MyFitnessPal

Sono una di quelle persone che alle insalate preferirebbe i tacos, ma con molta fatica sono riuscito a mantenere un peso stabile per molti anni. Spesso cerco di non mangiare qualsiasi cosa mi faccia gola, ma cedo alla tentazione promettendo che il giorno dopo farò il bravo, ma poi succede che il giorno seguente faccio di nuovo la stessa promessa. Finché arriva il giorno in cui la bilancia non segna più il nostro peso ideale e siamo costretti ad intraprendere una dieta.

MyFitnessPal

Chiunque abbia mai provato a registrare in un diario alimentare di ciò che mangiamo sa quanto sia difficile rimanere motivati, app come MyFitnessPal rendono questo processo più semplice perchè ci permette di monitorare il consumo giornaliero di calorie, oltre che aiutarci a pianificare e controllare al meglio la nostra alimentazione giorno per giorno.

MyFitnessPal calcola in base al nostro profilo fisico (età, sesso, altezza, peso) il numero di calorie che dobbiamo consumare e bruciare con l’attività fisica e ci dirà di quante calorie abbiamo bisogno al giorno. Seguendo queste linee guida saremo in grado di raggiungere il peso desiderato, tanto meglio se seguiti durante questo processo da un nutrizionista.

Matrimonio sulla spiaggia

Ero così incuriosito da MyFitnessPal, che mi sono chiesto da dove fosse nata l’idea dell’app e come sempre scopro da necessità reali delle persone: dal bisogno di automatizzare processi dispendiosi di tempo.

Mike Lee e la moglie si stavamo preparando per il loro matrimonio in spiaggia ed entrambi volevamo perdere peso con l’aiuto di un personal trainer. Con grande sorpresa scroprirono, che con l’aiuto di un libro con i valori nutrizionali di 3.000 alimenti, dovevano iniziare un diario alimentare per tenere traccia del consumo delle calorie su un taccuino di carta.

Mike si rese conto da subito che la registrazione manuale era un processo dispendioso in termini di tempo e che ci doveva essere un modo migliore:

“I’ve been programming since I was 10 years old, so I just knew there had to be a better way to keep track of my meals and snacks, but I couldn’t find anything online that was good enough”.

Ogni soluzione nel mercato non era adatta, così che nei fine settimana Mike iniziò a programmare il tracker dietetico di quella che sarebbe stata la prima versione di MyFitnessPal, ma dedicandoci sempre più ore comprese che non doveva più essere un progetto a cui dedicarsi solo nel tempo libero.

Dal sito web all’App

MyFitnessPal nasce inizialmente come sito web condiviso da Mike con la famiglia e gli amici e lanciato ufficialmente nel settembre del 2005 (Wayback machine).

Nel 2007 con l’uscita del primo iPhone inizia a crescere la necessità di apps per smartphone, così nel 2009 Mike chiede a suo fratello Albert di unirsi al team di sviluppo dell’app iOS.
Lo stesso anno l’app iOS sarebbe stata rilasciata, l’anno successivo l’app per Android e per iPad nel dicembre 2011.

Nessuno avrebbe mai immaginato il successo di MyFitnessPal tanto che nel 2015 aveva raggiunto gli 80 milioni di utenti e a febbraio l’app venne acquistata da Under Armour, produttore di abbigliamento sportivo, con un accordo di 475 milioni di dollari. Cinque anni dopo Under Armour avrebbe però iniziato la ristrutturazione del proprio core business decidendo di vendere MyFitnessPal alla società  Francisco Partners per 345 milioni di dollari per concentrarsi nello sviluppo della piattaforma MapMyFitness.
A gennaio del 2017, i fondatori Albert Lee e Mike Lee avrebbero lasciato l’azienda per intraprendere nuove iniziative imprenditoriali.

Abbonamento premium

MyFitnessPal è un ottimo strumento per aumentare la nostra consapevolezza circa ciò che mangiamo e dato il suo successo nel maggio del 2015 è stato introdotto l’abbonamento premium che ci consente di personalizzare ogni aspetto della nostra dieta.

Dopo un mese di utilizzo di MyFitnessPal, in cui mi sono trovato davvero bene, ho deciso di farmi un abbonamento annuale.  Adesso posso impostare obiettivi diversi in base al giorno della settimana e avere obiettivi di apporto calorico per ogni pasto della giornata.

Se abbiamo un fitness tracker (Fitbit, Apple Watch, etc) che stima le calorie bruciate, possiamo associare il device a MyFitnessPal questo ci eviterà di dover inserire manualmente la camminata o la corsa che abbiamo appena fatto, poiché il fitness tracker la caricherà automaticamente sull’app incidendo sul bilancio calorico della giornata. Con l’account premium possiamo disabilitare quest’ultima feature, mantenendo fisso l’obiettivo calorico indipendentemente da quante calorie bruciamo durante l’attività fisica.

Se siamo preoccupati per la nostra privacy,  paura fondata visto il furto dei dati di 150 milioni di utenti, con un account premium possiamo per lo meno esportare i nostri dati in formato CSV.

Sitografia

[1] Andy Orin, I’m Mike Lee, and This Is the Story Behind MyFitnessPal, Lifehacker, 19/03/2014
[2] Beth Skwarecki, Diet Tracker Showdown: MyFitnessPal Vs. Lose It, Lifehacker,  26/02/2017
[3] Manolo De Agostini, MyFitnessPal, rubati i dati di 150 milioni di account, Tom’s Hardware, 20/03/2018
[4] Erica Moore, Introducing MyFitnessPal Meal Scan on iOS, Blog, 2/12/2020
[5] Dylan Mason, Switching to Cronometer After a Year and a Half With MyFitnessPal, Dynal Mason, 27/03/2021
[6] Andy Walker, How to sync MyFitnessPal with Fitbit devices, Android Authority, 2022

Documentazione ufficiale
[1] MyFitnessPal, Introducing MyFitnessPal Premium, Blog, 04/05/2015
[2] MyFitnessPal, Your Home Screen is Getting a Makeover, Blog, 05/05/2022